L’EastEnd riunisce in un solo luogo, Shoreditch e Hoxton, la sua veste multiculturale e l’ anima creativa delle nuove tendenze londinesi. L’intera area è stata oggetto di una vasta opera di riqualificazione urbanistica  cui ha fatto seguito l’appuntamento olimpico. Questo miglioramento ha sdoganato l’idea che aveva sempre visto l’Est di Londra come una zona da evitare.

Street-art-New-Inn-Yard
Great Eastern

Per godere appieno della nuova aria che si respira un ottimo punto di partenza è Old Street. Qui si vede Hoxton; la sua piacevole piazza con al centro un piccolo parco contornato da ristoranti e locali. Al di sotto di Old Street si incrociano Great Eastern, Curtain Road e Shoredicth High Street il vero cuore dell’area.

A Child of Jago
Old London

Perdersi tra Rivington Street e New Yard Inn è la miglior maniera per scoprire l’arte di strada ed i messaggi lanciati dagli artisti attraverso questa forma visuale. Negozi vintage e tendenze che qui vedono la luce e si ripropongono, poi, in altri luoghi del mondo. Per i fashion victim il luogo d’elezione è A Child of the Jago con abiti di ispirazione neo-vittoriana rivisitati in chiave noir. Cream permette una sosta ristoratrice dopo la visita a Protein Studios; lo spazio espositivo adiacente. Nell’occasione della visita di Bitacora era in corso una mostra per il 15 anniversario di Lazy Oaf marchio cult fondato sul concetto di decorare con illustrazioni grafiche t-shirt, gonne e vestiti.

Lazy Oaf
Cream
Vetrina A Child

 Prende forma proseguendo su Commercial Street la visita all’ Old Spitalfields Market. Il mercato, rinnovato rispetto al corpo originario, conserva al suo interno un angolo dedicato al food ma la parte  più cospicua è rappresentata dall’ abbigliamento e da accessori di stilisti  che potrebbero divenire i nuovi emergenti nel panorama modaiolo. Sosta gastronomica da Poppies all’imbocco con Hanbury Street per un ottimo ed abbondante fish & chips; tipica atmosfera inglese nell’arredamento e nel menù. Poco più in là il tempio del vintage Absolute Vintage.

Old Spitalfields Market
Poppies

 Il Tower Hamlets borough in cui ci troviamo è sempre stata una zona povera divenuta poi, con il porto, a vocazione commerciale ed industriale e da ultimo sull’Isle of Dog nel Canary Wharf residenziale con moderni edifici e sempre nuovi grattacieli. Dove Hanbury Street incrocia Brick Lane si ha la testimonianza della città che accoglie. Percorrendola accanto ai numerosi ristoranti della comunità bengalese, qui ben radicata, si trovano caffetterie, negozi di alimentari e di tessuti. A vigilare l’imponente sagoma della Old Truman Brewery  fabbrica di birra ora riconvertita in centro culturale. Sul finire Brick Lane incrocia Redchurch Street dove è possibile immergersi nuovamente in uno spazio ricco di negozi molto glamour. La giornata volge al termine ed è ora di un sandwich salt beef. Imperdibile quello di Beigel Bake.

Redchurch Barber & Parlour

Comics Parkour

 

 

See you soon EastEnd!!

Beigel Bake

Poppies

Absolute  Vintage

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CC BY-NC-ND 4.0 London Graffiti by Bitacora-Semplicemente un blog di viaggi is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

  • Roberta Ward

    Londra è una continua sorpresa. Non vedo l’ora di tornare per andare alla ricerca di queste zone che non conosco affatto.

    • roberto bonamino

      Grazie Roberta.
      Sicuramente l’EastEnd è diventato negli ultimi anni un vero riferimento. In particolare le zone che ho citato nell’articolo che meritano proprio un’accurata visita. Non mancare. Grazie