Vista portuense

Impossibile per chi arriva a Porto non partire dai suoi dai suoi luoghi simbolo: Foz do Douro e Ribeira. L’avenida Boavista termina proprio laddove comincia l’oceano Atlantico. Quel mare solcato un tempo dagli emigranti portoghesi con destinazione America in cerca di miglior fortuna; memoria di traversate talvolta piene di successi, talaltra tragiche. Oggi zona moderna e verde, meta durante i fine settimana del passeggio sul lungomare e nell’adiacente parco da Cidade. Ribeira, colorato ed animato quartiere adagiato sul fiume Duoro, punto di passaggio  delle  antiche imbarcazioni (rabelos) che trasportavano le botti sull’altra sponda a Vila Nova de Gaia. E punto di partenza per conoscere le cantine e la storia del vino liquoroso emblema della città.

Il vino liquoroso simbolo della città
Oporto con vista

L’Avenida Boavista è anche il cuore dell’arte e del paesaggio in una visione contemporanea. Famosa la scuola di architettura di Porto che ha formato alcuni dei maggiori architetti portoghesi lasciando un’impronta nell’idea di concepire la città moderna. Il museo di arte contemporanea Serralves di Alvaro Siza e la Casa della musica opera progettata dall’architetto olandese Rem Koolhaas vanno in questa direzione. L’idea architettonica rappresenta il cambiamento verso un nuovo modo di vivere e concepire gli spazi con una vocazione marcatamente internazionale.

L’opera di Koohlaas
Torre de los Clerigos

Cedofeita e le nuove avanguardie.

Uno sguardo alla zona più commerciale Cedofeita. Rua Miguel Bombarda, è l’indirizzo giusto per chi cerca atelier, gallerie d’arte e negozi di design e per uno sguardo avanguardista sulle nuove tendenze. Nei pressi la Iglesia do Carmo, gli azulejos, l’Università di Porto e la torre de los  ClerigosDa qui Porto prende le forme della città pendente regalando un insieme di anguste e strette vie che scendono dalla stazione di Sao Bento fino al fiume. E più su, in questo saliscendi, la chiesa di Santo Ildefonso con i suoi azulejos sulla facciata raffiguranti scene dell’Eucaristia, la via Santa Catarina la principale via pedonale e il mercato di Bolao con la  struttura in ferro in cui si custodisce molto dell’essenza e dell’animo portuense. Luoghi in cui la sosta diventa un piacere!!

Bolhao
La chiesa di Santo Ildefonso
La città pendente

Porto e il suo vino…

Dal sagrato della cattedrale da Se’ la vista si perde sul Douro e sulla città mentre la discesa per pittoresche viuzze porta nel cuore di Ribeira passando per piazza Santo Domenico e poi per il lungofiume; dove si susseguono bar e ristoranti fino al ponte Dom Luis Primeiro porta di accesso a Vila Nova. Obbligatorio attraversarlo a piedi. Sull’altra sponda la miglior vista. Pianificare una visita alle cantine è un rito da compiere lento che permette di conoscere la storia del vino liquoroso bianco, ruby, tawny e vintage. Quale cantina scegliere? Le più affermate sicuramente sono anche le piu’ frequentate ma ne esistono alcune meno note. Io ho conosciuto Ramos Pinto visitando la casa del fondatore trasformata in museo, poi la cantina dove,tra botti in disuso e nuovi affinamenti, è iniziata la degustazione. La visita alla cantina seguita dal più bel panorama della città sponda Vila Nova de Gaia racchiudono sensazioni che lasciano il segno. Saudade e il ricordo dello spirito sornione di Porto e del suo patrimonio.

L’opera di Eiffel
Scoprendo la città
The Yeatman vista unica e ristorante gourmet

 

 

Miglior panorama di Porto: The Yeatman

DSC_2856                                                 

 

 

 

Miglior Bacalao: taverna S.to Antonio

DSC_2871   

 Cantina: visita a Ramos Pinto  

   13239                         

 

 

 

 

 

CC BY-NC-ND 4.0 Porto anima lusa by Bitacora-Semplicemente un blog di viaggi is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.