Un gustoso melting pot

La mescolanza di influenze culturali che caratterizza S’pore si manifesta anche in ambito gastronomico. Questa città-stato vanta, infatti, un’offerta davvero di prim’ordine per chi ama la buona tavola. Bitácora vuole andare alla scoperta, in vostra compagnia, di consolidate certezze e nuove tendenze culinarie in questa meta tropicale.

La luce del mattino

 La zona residenziale di Eunos, comodamente raggiungibile via metro, è l’ideale per una prima colazione. Imperdibile la visita a Chin Mee Chin per un tipico e singaporiano Kaya Toast. Più che una colazione è un vero e proprio rito che, tramandato da generazioni, si compie ogni mattina. Cottura delle uova che avviene con maestria, servizio affabile ed atmosfera familiare. Marmellata di cocco, burro e uovo alla coque spalmati su pane casereccio sono l’ultimo atto di un vero peccato goloso. 

L’interno di Chin Mee Chin
Kaya Toast
Il Kaya Toast che mi sono servito
Esterno di Chin Mee Chin

Il pranzo è servito a Little India. Una vera istituzione in questa zona è costituita da Banana Leaf Apolo. Un ristorante indiano di tutta la vita. Il servizio è grazioso e curato. Specialità il montone mysore accompagnato da pane naan entrambi cotti nel tandoor. Dal lontano settantaquattro, anno di apertura, poco o nulla è cambiato nel suo stile inconfondibile. Il locale in realtà è conosciuto per il Fish Head Curry. Non provandolo mi sono dato un nuovo, futuribile, appuntamento qui.

L’insegna di Banana Leaf Apolo
Mutton Mysore
Street Art a Little India

Il panorama gourmet del mercato

Le bancarelle del Geylang Serai Market a Paya Lebar traggono ispirazione dalla cucina Malai e Indonesiana. Le pietanze così come i costumi rispecchiano fedelmente la tradizione. Lo spazio è ampio e molto affollato durante tutta la giornata. La possibilità di degustare Satay e Nasi Padang è proprio alla portata. A giudicare dalla fila in paziente attesa e dall’invitante vetrina Sinar Pagi è il posto. In bahasa il significato del nome è luce del mattino e l’assortimento di curry è ricchissimo. Cucina malese ed indonesiana hanno molti punti in comune. In piatti come il Satay, spiedino di pollo o di montone da intingere in una speziata salsa di arachidi, la disputa circa la paternità da sempre è oggetto di contesa. Il dubbio su quale sia il migliore, dopo la degustazione, permane.

Geylang Food Centre
Alhambra Satay
La cucina della Sumatra Occidentale
Satay

Una specialità per cui vale la pena spingersi fino a Old Airport Road se ci si trova in zona Geylang è il Rojak. Il Rojak di Toa Payoh è molto celebre e senza ombra di dubbio il migliore. Viene preparato espressamente su richiesta e consiste in un’insalata di cetrioli, zucchero di palma e lime a cui si aggiunge, con una sapiente amalgama, mango verde, pasta di gamberetti e peperoncino. Un’unione perfetta.

Food Centre Old Airport Road
Preparazione del Rojak
Rojak

Last but not least da provare certamente la cucina Hokkien in particolare sviluppata nella Cina meridionale e a Taiwan e giunta, poi, con i primi immigrati cinesi nella penisola della Malacca. Una bella esperienza da fare trovandosi in zona Neil Road è il ristorante Koh Sen dove nella pausa pranzo capita spesso di condividere il proprio tavolo con altri commensali e scambiare alcune impressioni sulla città e la sua cucina. Un momento di socialità molto apprezzato come il loro Sweet e Sour Pork.

Cucina Hokkien
Sweet e sour Pork

Molto altro ci sarebbe da raccontare in una delle città più ricche dal punto di vista culinario. Tradizionali ristoranti si alternano a moderne installazioni, presidio di venditori ambulanti a difesa di tradizioni e ricette millenarie. Una citazione d’obbligo per un amico nonchè compaesano. Molto stimolante la storia e il percorso di Osvaldo Forlino e del suo ristorante a Singapore. No Menu in Boon Tat Street. Un presidio del gusto dove mangiare molto bene, italiano e sentirsi come a casa. Lo raccomando vivamente. Parola di Bitácora.

 

I dolci di Osvaldo

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